Whistleblowing.

Con la Legge 6 novembre 2012 n.190, “Disposizioni per le repressione della corruzione e dell’illegalità nella P.A., viene introdotta una norma diretta alla regolamentazione del whistleblowing . L’art. 1, comma 51, dispone infatti l’aggiunta di un nuovo articolo, il 54 bis, del D.Lgs 165/2001 sull’ordinamento del lavoro nelle P.A., titolandolo “Tutela del dipendente pubblico che segnali illeciti”.

Dipendenti e collaboratori che rilevino fatti di corruzione ed altri reati contro la pubblica amministrazione, fatti di supposto danno erariale o altri illeciti amministrativi, di cui sono venuti a conoscenza in azienda, possono segnalarli con la modulistica appositamente predisposta.

La legge e il Piano Nazionale Anticorruzione (P.N.A.) tutelano l’informatore (whistleblower), imponendo la riservatezza sull’identità del segnalante, anche in ogni contesto successivo, salvo suo consenso o ove la sua conoscenza non sia assolutamente indispensabile per la difesa dell’incolpato. La denuncia è sottratta all’accesso previsto dalla L.241/1990, artt. 22ss. Il denunciante può inoltre segnalare altresì fatti discriminatori conseguenti.

asm vigevano e lomellina s.p.a. intende ispirarsi ai dettami pur specifici dell’ordinamento della pubblica amministrazione, tanto che, in un’interpretazione più estesa, apre la modalità di segnalazione di condotte illecite anche all’esterno delle proprie dipendenze, ovvero a fornitori, collaboratori o chiunque venuto in contatto con gli uffici della scrivente, intendano segnalare situazioni di illecito.

Il referente aziendale individuato per ricevere le segnalazioni è il Responsabile per la Prevenzione della Corruzione (RPC).

Autorità Nazionale Anti Corruzione

Comune di Vigevano

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